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Luciano Canfora e la Guerra in Ucraina: una Critica Lucida alla Geopolitica Mondiale e alla Crisi Europea

Introduzione

Luciano Canfora, celebre storico e intellettuale italiano, ha recentemente espresso una serie di riflessioni acute sul conflitto in corso tra Russia e Ucraina, mettendo in discussione le narrative dominanti e offrendo una prospettiva critica sulla politica internazionale. In un’intervista ricca di spunti, Canfora ha approfondito la natura del conflitto, il ruolo degli Stati Uniti, le divisioni interne all’Europa e le possibili conseguenze economiche e sociali per il vecchio continente. Di seguito, esploreremo in dettaglio le sue analisi, che mettono in luce come questa guerra rappresenti un punto di svolta nella geopolitica contemporanea.

  1. Il Conflitto Ucraino: Non Solo una Guerra tra Russia e Ucraina

Canfora sostiene che il conflitto in Ucraina non sia semplicemente una guerra tra due nazioni confinanti, ma piuttosto una guerra per procura che vede come veri protagonisti la Russia e gli Stati Uniti. Secondo Canfora, questa guerra è parte di una strategia americana mirata a destabilizzare la Russia, con l’obiettivo di indebolire la sua influenza geopolitica.

Canfora cita le dichiarazioni del Segretario della Difesa statunitense, Lloyd Austin, che il 25 aprile 2022 ha apertamente affermato che l’obiettivo degli Stati Uniti è “indebolire la Russia”. Questo, per Canfora, è un’ammissione esplicita di ciò che è evidente da tempo: che l’Ucraina è diventata un campo di battaglia in una guerra indiretta tra Mosca e Washington. Gli Stati Uniti, secondo Canfora, mirano a far collassare il governo russo attraverso una guerra prolungata e l’imposizione di sanzioni, il che, tuttavia, rischia di portare il mondo sull’orlo di un conflitto globale ancora più devastante.

Conflitto tra due linee negli Stati Uniti Canfora sottolinea che esistono due correnti all’interno dell’amministrazione statunitense. Da un lato, c’è una linea dura guidata dal Presidente Joe Biden e dal Segretario di Stato Antony Blinken, che punta a un confronto diretto con la Russia per indebolirne il potere. Dall’altro lato, vi è una fazione più moderata che, seppur minoritaria, spinge per una soluzione negoziata, suggerendo di costringere l’Ucraina a negoziare e cedere i territori ormai sotto controllo russo, come il Donbass e la Crimea. Tuttavia, questa linea di compromesso rimane ancora poco influente.

  1. L’Assenza di una Politica Europea Autonoma

Canfora critica aspramente l’Europa per la sua incapacità di sviluppare una politica estera indipendente dagli Stati Uniti. Nonostante il conflitto si stia combattendo sul suolo europeo, i principali paesi dell’UE, inclusi Germania e Italia, sembrano seguire ciecamente la linea americana. L’Unione Europea, invece di agire come un mediatore neutrale, ha preferito schierarsi con la NATO, imponendo sanzioni contro la Russia che, secondo Canfora, si stanno rivelando un boomerang economico.

Macron e la proposta di abolire l’unanimità Un punto interessante sollevato da Canfora è il recente appello di Emmanuel Macron per superare il principio dell’unanimità nelle decisioni dell’UE. Questa proposta, se implementata, potrebbe finalmente consentire all’Europa di agire in maniera più autonoma senza essere ostaggio dei paesi filo-americani, come Polonia e Ungheria, che spesso fungono da “quinte colonne” degli interessi statunitensi all’interno dell’Unione.

  1. Le Conseguenze Economiche della Guerra e delle Sanzioni

Secondo Canfora, le sanzioni imposte alla Russia non solo non stanno avendo l’effetto sperato di piegare Mosca, ma stanno causando gravi danni economici all’Europa stessa, specialmente in Italia e Germania. La crisi energetica, aggravata dalle sanzioni, rischia di portare a una recessione senza precedenti, con ripercussioni dirette su occupazione e inflazione. Canfora prevede un futuro di disoccupazione crescente e crisi sociale, che potrebbe culminare in proteste diffuse.

Effetti devastanti sulle economie africane Un altro aspetto poco discusso, ma di estrema rilevanza secondo Canfora, è l’impatto che il prolungamento del conflitto e le sanzioni potrebbero avere sull’Africa. Con l’interruzione delle esportazioni di grano dall’Ucraina e dalla Russia, molti paesi africani, già afflitti da povertà e instabilità, potrebbero trovarsi di fronte a una carestia devastante. Canfora cita Carlo De Benedetti, che ha recentemente avvertito che l’Europa potrebbe presto dover affrontare una nuova ondata migratoria proveniente dall’Africa se la situazione non verrà gestita tempestivamente.

  1. Il Ruolo della Cina: Una Potenza Silenziosa ma Influente

Canfora osserva che, nonostante il ruolo secondario che la Cina sembra avere nel conflitto ucraino, Pechino sta giocando una partita strategica molto più ampia. La Cina, infatti, si sta posizionando come il principale alleato della Russia in un’alleanza che sfida apertamente l’egemonia statunitense.

Un nuovo ordine mondiale multipolare Secondo Canfora, la guerra in Ucraina potrebbe accelerare la transizione verso un mondo multipolare, con la Cina e la Russia che guidano un blocco opposto a quello occidentale. Canfora avverte che l’errore strategico degli Stati Uniti potrebbe essere quello di aver costretto Russia e Cina a rafforzare la loro collaborazione. Questa alleanza potrebbe rappresentare una minaccia significativa per l’ordine unipolare dominato dagli Stati Uniti.

  1. L’Italia: Un Ruolo Tradito

Per Canfora, l’Italia ha perso un’occasione storica di giocare un ruolo diplomatico autonomo. Storicamente, l’Italia ha saputo posizionarsi come un mediatore tra le grandi potenze, ma l’attuale governo di Mario Draghi ha scelto di allinearsi completamente con gli Stati Uniti. Canfora suggerisce che il cambio di leadership in Italia, con la sostituzione di Giuseppe Conte con Draghi nel 2021, potrebbe essere stato motivato dalla necessità di avere un governo completamente allineato con gli interessi americani in vista di un possibile conflitto con la Russia.

Il futuro politico italiano Guardando avanti, Canfora ipotizza che le elezioni politiche italiane del 2025 potrebbero rappresentare un punto di svolta. Se i partiti che si oppongono al prolungamento del conflitto riusciranno a guadagnare consensi, potrebbe verificarsi un cambio di rotta nella politica estera italiana.

  1. Una Via d’Uscita per l’Europa

Secondo Canfora, l’unica soluzione per evitare una catastrofe economica e politica è che l’Europa prenda finalmente una posizione autonoma rispetto agli Stati Uniti. Questo richiederebbe il coraggio di interrompere le sanzioni alla Russia e di iniziare negoziati per una soluzione diplomatica. Canfora ritiene che un’Europa indipendente potrebbe costringere gli Stati Uniti a rivedere la loro strategia aggressiva.

Conclusione: l’Urgenza di una Politica Estera Europea Unitaria Luciano Canfora conclude che l’Europa ha ancora l’opportunità di agire come una potenza indipendente, ma il tempo stringe. La sfida per i leader europei è quella di superare le divisioni interne e di sviluppare una politica che non sia subordinata agli interessi americani. Solo così l’Europa potrà evitare di essere trascinata in un conflitto che rischia di avere conseguenze disastrose per tutti.

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