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L’Armenia tra Mosca e l’Occidente: Una Trappola di Sicurezza

È difficile non riconoscere il cambio di rotta nella politica estera e di sicurezza dell’Armenia, guidato dal Primo Ministro Nikol Pashinyan, che segnala un allontanamento dalla storica dipendenza del paese dalla Russia. Sottolineando gli eventi dal 1° febbraio, Pashinyan ha evidenziato la necessità per l’Armenia di diversificare le sue relazioni di sicurezza, cercando partnership strategiche con attori globali come gli Stati Uniti, la Francia e l’India, e mettendo in discussione l’impegno del paese nel CSTO. Ciò è seguito dalla firma di importanti accordi di difesa con la Francia e l’India e dall'”ibernazione” della partecipazione dell’Armenia alle attività del CSTO, nonché dall’accusa verso alti funzionari russi di incitamento alla sovversione in Armenia. Nonostante queste mosse, la relazione tra Armenia e Russia rimane complessa, con forti legami economici e la presenza militare russa in Armenia che rappresentano ostacoli significativi a un distacco completo. Inoltre non dobbiamo dimenticare la proposta del Parlamento Europeo di considerare l’Armenia come candidato all’adesione all’UE, una mossa che potrebbe segnalare un ulteriore allineamento dell’Armenia con l’Occidente.
Valutazione Geopolitica:
La strategia di diversificazione della politica estera dell’Armenia può essere vista come una risposta pragmatica alla perdita del controllo su Karabakh e alla percezione di un sostegno insufficiente dalla Russia durante il secondo conflitto del Karabakh. Inoltre, il contesto del conflitto Russia-Ucraina offre a Yerevan un’opportunità per esplorare nuove alleanze senza provocare immediati contraccolpi geopolitici da Mosca. Tuttavia, le forti dipendenze economiche e militari della Russia pongono delle sfide sostanziali a un reale allontanamento da Mosca.L’approccio dell’Armenia riflette un tentativo di bilanciare le proprie necessità di sicurezza con la ricerca di maggiore autonomia geopolitica. Tuttavia, la natura performative delle mosse di Pashinyan indica che l’Armenia è ancora lontana dall’essere in grado di emanciparsi completamente dall’influenza russa. Le relazioni future dell’Armenia con sia la Russia che l’Occidente dipenderanno dalla capacità del paese di navigare con successo tra le aspettative di sicurezza interna e le pressioni esterne, mantenendo al contempo relazioni economiche vitali e gestendo le dinamiche regionali con i vicini, in particolare con l’Azerbaijan. La strategia dell’Armenia di cercare un allineamento maggiore con l’Occidente, pur mantenendo legami con la Russia, rappresenta una navigazione cauta in un ambiente geopolitico complesso e in rapida evoluzione.

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